VISAGISTA IN FARMACIA

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Cosa

La visagista dispenserà consigli su alcuni metodi che è possibile utilizzare per correggere i difetti più comuni della pelle del viso, ma anche della forma degli occhi o della bocca.
Non mancheranno consigli sugli ultimi trend ed utili suggerimenti per il make up quotidiano.

Dove

Il servizio Visagista può essere effettuato , su appuntamento, presso la Farmacia Trampetti .

Perché

Regala al tuo viso un momento di benessere con i consigli da parte di un’esperta visagista su come effettuare un ottimo maquillage, nascondere le imperfezioni, i difetti della pelle ed esaltare la luminosità ed i tratti del viso.

WARMIES, SOFFICE CALORE.

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I Warmies. Soffice calore.

I Warmies sono accumulatori di calore scaldabili nel forno a microonde o nel forno tradizionale, poiché sono realizzati con materiali specifici adatti al microonde e resistenti al calore.

Inoltre, possono essere utilizzati per rinfrescare: basta avvolgerli in un sacchetto di plastica e lasciarli nello scomparto del freezer per una notte.

I Warmies sono disponibili in tantissimi modelli: le fasce lombari, gli animali scaldacollo, le pantofole scaldapiedi e una vasta gamma di peluches termici.

La speciale miscela di miglio e lavanda dona benessere e ha un effetto calmante e rilassante.

Ideali come aiuto per addormentarsi meglio, sono una perfetta alternativa alle borse termiche in gomma e alle coperte termiche ad elettricità grazie alla loro modalità d’utilizzo più semplice, veloce e soprattutto più sicura.

L’imbottitura è costituita da prodotti naturali al 100%.

Il calore viene conservato a lungo e liberato gradualmente. Si scaldano, nel forno a microonde, in soli 90 secondi a 800 Watt di potenza; il calore viene rilasciato in 90 minuti.

I Warmies sono ideali anche per essere utilizzati al posto della borsa del ghiaccio per alleviare rigonfiamenti e distorsioni oppure in caso di febbre.

13 febbraio – Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco

banco farmaceutico

Dal 2000 ogni anno, il secondo sabato di febbraio, in tutta Italia, migliaia di volontari di Banco Farmaceutico sono presenti nelle oltre 3.600 farmacie aderenti, e invitano i cittadini a donare farmaci per gli Enti assistenziali della propria città: è la GRF – Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. Ogni Ente viene convenzionato ad una o più farmacie in cui sono raccolti esclusivamente farmaci senza obbligo di prescrizione.

In 15 anni la Giornata di Raccolta del Farmaco ha raccolto oltre 3.760.000farmaci, per un controvalore commerciale di circa 22 milioni di euro. L’ultima edizione, che ha avuto luogo il 14 febbraio 2015, ha visto il coinvolgimento di 3.673 farmacie e oltre 14.000 volontari; dei 360.000 farmaci raccolti hanno beneficiato oltre 700.000 persone assistite dai 1.640 Enti convenzionati con Banco Farmaceutico.

Dalle 8:30 alle 19:30 presso la Farmacia Trampetti a Borgo Trevi.

Fondazione Umberto Veronesi – Ecco la dieta che concilia il sonno. L’alimentazione ha un effetto chiaro sul riposo.

sonno

Più fibre, meno zuccheri aggiunti e grassi saturi. E il nostro corpo ringrazierà. Noti i benefici della dieta mediterranea sul mantenimento del peso forma, la protezione della salute cardiovascolare e la riduzione del rischio oncologico, oggi si scopre che un regime alimentare così sintetizzabile assicura un beneficio complessivo. Merito di un sonno più profondo e meno intervallato, su cui sarebbe rilevante l’azione dei nutrienti assunti soprattutto nel corso della cena.

SPECIALE SONNO: ecco perché è così importante dormire bene
SE SI ECCEDE A TAVOLA A CENA, IL SONNO PEGGIORA – La conferma giunge da uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine. Piccolo il campione: ventisei gli adulti osservati. Abbastanza chiare le conclusioni tratte: il nostro sonno è (anche) la conseguenza di ciò che mangiamo. I quattro autori della ricerca lo hanno dedotto dopo aver osservato (e sottoposto a polisonnografia) tutte le persone coinvolte nello studio per cinque notti in un laboratorio di medicina del sonno. Tutti sono stati sottoposti per quattro giorni a una dieta controllata, mirata a ottenere i dati relativi all’effetto del regime alimentare sul riposo notturno. L’ultima sera, invece, è stata concessa un’alimentazione libera. Risultato? Nessuna differenza è emersa nel sonno relativo alle prime tre notti, mentre dopo una cena ad libitum s’è osservata una riduzione del sonno a onde lente (la fase più profonda del riposo notturno) e una maggiore durata del tempo (29 minuti rispetto ai 17 delle prime notti) necessario ad addormentarsi.

Stanchi e stressati? È colpa anche del magnesio
IL RUOLO DEGLI ORMONI – Queste le differenze macroscopiche, a cui i ricercatori ne hanno aggiunta un’altra: una dieta ricca in fibra vegetale allunga la durata della fase più profonda del sonno, a differenza di quanto è stato invece osservato in chi tendeva a eccedere con gli alimenti abbondanti in grassi saturi. Il consumo di pietanze principalmente zuccherine, invece, è stato correlato a un sonno poco ristoratore, intervallato da un eccessivo numero di risvegli. Osservazioni che, per quanto tratte da un campione ridotto di persone, sono apparse in maniera chiara. E che valgono come una conferma: più equilibrata è la dieta, meglio si riposa durante la notte. E viceversa. «Un sonno ristoratore favorisce il rilascio della leptina, un ormone che pone un freno allo stimolo della fame e di conseguenza permette di gestire il peso corporeo – dichiara Luigi Ferini Strambi, direttore del centro di medicina del sonno e ordinario di neurologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano -. Al contrario, nelle persone che dormono poco si riscontrano livelli più alti della grelina, che ha un effetto opposto. Queste persone mangiano di più e non riescono a frenare la fame».

La cronodieta: non è importante solo quanto e cosa si mangia, ma anche quando
LA DIETA CHE CONCILIA IL SONNO – Detto dei nutrienti, quali sono gli alimenti che hanno una chiara influenza sul sonno? Noto il ruolo del caffè, anche l’alcol è un cattivo amico del riposo: da una parte riduce il tempo necessario per addormentarsi, ma peggiora la qualità del riposo, riducendo la fase profonda che più incide sul recupero fisico e sulla memorizzazione. Ma alla sera vanno evitati anche «il cioccolato, il cacao, e il tè: stimolano i centri della veglia e impediscono un facile addormentamento», prosegue l’esperto. Altre rinunce da praticare a cena riguardano «gli ingredienti ricchi di sodio: il curry, il pepe, la paprika, gli alimenti in scatola, le patatine, i salatini e tutti quei piatti in cui si è utilizzato il dado da cucina». Sono diversi, invece, i cibi che aiutano a rilassare le diverse funzioni dell’organismo: pasta, riso, pane, orzo, lattuga, radicchio rosso, cipolla, aglio, zucca, rape, cavolo, formaggi freschi, yogurt, uova bollite. Nello specifico la pasta, il riso, l’orzo e il pane contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina: neuromediatore fondamentale per il benessere, il rilassamento ed il sonno profondo.

Fabio Di Todaro
@fabioditodaro

18 FEBBRAIO – Giornata dell’Integrazione Sportiva

Young man drinking after sport

Giovedi 18 febbraio alle ore 21 presso la sala conferenze di via Cannaiola 1/a (vicino agli ambulatori medici) la Farmacia Trampetti in collaborazione con ETHIC SPORT, mette a disposizione di tutti gli atleti e sportivi, un esperto nutrizionista per un aggiornamento sulle migliori metodologie di integrazione alimentare nello sport amatoriale e professionistico.
In omaggio a tutti i partecipanti un pacco con prodotti EthicSport.